LE AFFEZIONI DEI PIEDI - CAUSE BIOMECCANICHE

"La maggior parte delle alterazioni dei piedi ha una eziopatogenesi multifattoriale e presenta quadri anatonomo-patologici complessi con l'interessamento sia delle componenti scheletriche (deformità) sia dei tessuti molli (callosità, borsiti, ulcerazioni, ecc.). I disordini che insorgono da fattori biomeccanici sono i più comuni fra tutte le malattie del piede. I fattori biomeccanici sono sempre presenti poiché il piede e l'arto inferiore sono interessati nelle funzioni meccaniche per il sostegno del corpo e per la locomozione. Il dolore e l'instabilità che tali fattori causano originano non solo dalle deformità scheletriche, ma anche dalle lesioni secondarie della cute e dei tessuti molli (calli e duroni plantari o digitali, borsiti ed ulcerazioni). Tali lesioni richiedono una attenta terapia ed è necessario non perdere mai di vista le cause primarie. Il mancato esame dei fattori biomeccanici, può portare alla persistenza o alla esacerbazione di condizioni morbose causate inizialmente dal altri fattori. Per es., un'ulcera diabetica, un'unghia incarnita e una verruca plantare possono rispondere più rapidamente alla terapia se i relativi fattori biomeccanici sono stati adeguatamente valutati. Pertanto i fattori biomeccanici devono essere attentamente considerati nella diagnosi e nel trattamento di tutti i disordini dei piedi, anche quando non sembrano contribuire palesemente all'alterazione."

cit. Comuni affezioni del piede

Donald Neale/Isobel M. Adams

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